
La cima di valtorta è una piccola elevazione, slanciata e acutissima se vista dalla valle di San Lucano.
La salita qui proposta è un alternativa più impegnativa alla breve via normale.
E' un solo tiro di corda da 55 metri di sviluppo fino al 3°.
Dalla malga Agner o dal rifugio scarpa si arriva per tracce alla base di questa cima, si giunge alla forcella tra essa e le torrette di valtorta.
Si supera lo spigoletto fatto di mughi fittissimi, giungendo subito nei pressi di un canale erboso. Qui ci si lega, si sale brevemente il canale (2°), si piega a destra (la normale invece prosegue dritto e poi continua per cengia inclinata) e si supera usa fascia di rocce 3°), si attraversa per larghe placche molto inclinate ma lisce (1° un pò delicato), fino alla base di un camino. Si sale il camino per 10 metri di 3°-, sostando infine su un grosso albero. Da qui si può proseguire slegati per canale erboso fino in vetta.
Discesa per la stessa via , con due doppie da 20 metri.
Per le torrette, autentiche perle di una trentina di metri (se non meno), si arriva alla forcellina tra esse e il dente di Satanasso (cima a ovest). Si arriva in mezzo al mazzo di torri, e una di esse (quella verso ovest, una delle due più alte) si raggiunge facilmente con 4 metri di 4° in fessura non esposti, poi con altri pochi metri molto facili anche se in un punto un pò esposti. (quanta gente sarà arrivata quassù nel corso degli anni? 4-5 ?)
giovedì, settembre 07, 2006
Cima valtorta e torrette di valtorta
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