Cima di 2600 metri circa nel gruppo della Croda da Lago.

La via qui proposta non dovrebbe essere la via normale, è comunuqe un itinerario che presenta una breve arrampicata su roccia solida, con un passaggio in camino aiutato da vecchi chiodi a pressione.
Dal passo giau in due ore e mezza si arriva all attacco, percorrendo il lungi tragitto sotto ai lastoni del formin, risalendo poi il ghiaione dai pressi di forcella col duro, fino a giungere a un forcellino con visuale su cortina.

Si sale ora per 20 metri verso destra, prima per un breve camino di 2+, poi per ghiaie. Da qui verso destra fino alla base di un camino di 20 metri, che si sale prima sullo spigolo (3°), poi nel camino, dove si trovano due chiodi a pressione vicini per superare un difficile passaggio.
Si arriva a una sosta e si sale ancora verso destra per alttro breve camino per pochi metri.
Si può ora salire per rocce fino in cresta (pass 3°), oppure s va verso destra per cengia e poi facilmente in cresta e quindi in vetta.
In discesa doppia due doppie di venti metri.
Per informazioni su molte vie normali oltre a quelle qui descritte (Più o meno tutte le cime del gruppo Tamer-San sebastiano, Moiazza, qualcuna in Civetta,Agner, Pale di san lucano ecc ecc..) non esitate a contattarmi ad aldaronch@hotmail.com
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