Ancora un uscita nel gruppo del Civetta..
La guglia rudatis (guglia della XLIII legione alpina Piave) è uno slanciatissimo torrione alto circa 100 metri sul versante ovest, posto all'imbocco del canalone degli aghi, proprio sopra alla sella di Pelsa.

La via normale di salita è un arrampicata di 80 metri fino al 5 grado, su roccia ottima. Qualche vecchio chiodo è presente nei 2 tiri di corda.
Si accede dal rifugio Vazzoler dirigendosi verso il Tissi. Sulla sella di Pelsa si devia a destra verso il canalone degli aghi. Ci si porta quindi all'attacco sul versante sud della nostra Guglia. La via percorre il versante sud-est della cima.
Si iniza ad arrampicare appena sotto alla forcellina tra il Bocia e la guglia, salendo prima per 3 metri su un roccione appoggiato alla parete (3°), attraversando quindi verso sinistra fino a riprendere lo spigolo.


Da qui si sale prima verso sinistra (chiodo vecchio) , si supera un breve diedro (5°, chiodo vecchio) e altri strampiombetti e si giunge a un comodo terrazzino sotto a un pronunciato strapiombo (45 metri, 4 con passaggi di 5°). Dalla sosta chiodata si attraversa verso sinistra per una cengetta, per poi superare uno strapiombo appena oltrepassato lo spigolo (chiodo, 4+). Si attraversa verso sx ancora un pò e si sale prima in una nicchia, poi oltrepassando un altro chiodo e giungendo infine in vetta dopo aver superato un altro strapiombetto (5°). La roccia è ottima e ben appigliata lungo entrambi i tiri. In vetta Cè una clessidra a cui assicurarsi temporaneamente prima di raggiungere lo spuntone di calata, posto sulla verticale del terrazzino del primo tiro. Con due calate di 30 e 40 metri si ritorna alla base.

Strapiombo aggirabile nell' ultimo tiro
4 commenti:
Per fortuna c'è ancora qualcuno che cerca l'ambiente selvaggio...son in ufficio e mi hai fatto tornare voglia di "crode dimenticate".
Complimenti per il blog ben strutturato e ricco di info.
Ciao da Nico (l'amico di Paolo T)
ciao! grazie. pensa che, essendo attorno ferragosto, siamo riusciti a beccare un altra cordata che era li per fare il campanile di brabante, ma poi hanno optato per la guglia vedendoci noi.
che bello!!!!!!
Hehe, scrivo solo ora. Sono Free, uno di queli della cordata guglia Rudatis che vi ha seguito in cima. La guglia è davvero bella
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