Ancora un uscita nel gruppo del Civetta..
La guglia rudatis (guglia della XLIII legione alpina Piave) è uno slanciatissimo torrione alto circa 100 metri sul versante ovest, posto all'imbocco del canalone degli aghi, proprio sopra alla sella di Pelsa.

La via normale di salita è un arrampicata di 80 metri fino al 5 grado, su roccia ottima. Qualche vecchio chiodo è presente nei 2 tiri di corda.
Si accede dal rifugio Vazzoler dirigendosi verso il Tissi. Sulla sella di Pelsa si devia a destra verso il canalone degli aghi. Ci si porta quindi all'attacco sul versante sud della nostra Guglia. La via percorre il versante sud-est della cima.
Si iniza ad arrampicare appena sotto alla forcellina tra il Bocia e la guglia, salendo prima per 3 metri su un roccione appoggiato alla parete (3°), attraversando quindi verso sinistra fino a riprendere lo spigolo.


Da qui si sale prima verso sinistra (chiodo vecchio) , si supera un breve diedro (5°, chiodo vecchio) e altri strampiombetti e si giunge a un comodo terrazzino sotto a un pronunciato strapiombo (45 metri, 4 con passaggi di 5°). Dalla sosta chiodata si attraversa verso sinistra per una cengetta, per poi superare uno strapiombo appena oltrepassato lo spigolo (chiodo, 4+). Si attraversa verso sx ancora un pò e si sale prima in una nicchia, poi oltrepassando un altro chiodo e giungendo infine in vetta dopo aver superato un altro strapiombetto (5°). La roccia è ottima e ben appigliata lungo entrambi i tiri. In vetta Cè una clessidra a cui assicurarsi temporaneamente prima di raggiungere lo spuntone di calata, posto sulla verticale del terrazzino del primo tiro. Con due calate di 30 e 40 metri si ritorna alla base.

Strapiombo aggirabile nell' ultimo tiro